Massaggio Campane Tibetane: come si svolge, benefici, controindicazioni

Volendo specificare riguardo al massaggio con campane tibetane, bisognerebbe precisare che si tratta di un massaggio sonoro con le campane tibetane.

Si tratta di una tecnica di rilassamento profondo che ha il pregio di rivelarsi piuttosto efficace, visto che la varietà dei suoni con le diverse sfumature può coinvolgere davvero tutte le emozioni di una persona.

Non a caso, secondo l’opinione orientale, l’uomo deriva dal suono, così come deriverebbe dal suono tutto l’universo.

Davvero quindi un’esperienza che riporta alle origini.

Ma come si esegue questa tecnica?

Scopriamone di più!

Che cos'è

Il massaggio con le campane tibetane, come abbiamo già precisato, è una tecnica di rilassamento che si esegue per mezzo della campana tibetana, un antico strumento musicale che è originario del Tibet, ma che è diffuso anche in altri territori asiatici, come l’India e il Nepal.

La campana tibetana produce un suono come se fosse una vibrazione armonica.

Soltanto a partire dalla metà del XX secolo, la campana di questo tipo viene accolta anche nella cultura occidentale, che cominciò a vederla come uno strumento terapeutico.

Infatti questo strumento antico trova applicazione nello yoga, nella meditazione, nelle pratiche di suonoterapia.

La maggior parte delle campane tibetane è fatta da leghe di bronzo, mentre quelle più preziose sono composte da sette leghe metalliche.

Ogni metallo rappresenta un pianeta del sistema solare.

La campana è dotata di un bastoncino di solito di legno rivestito con pelle di camoscio, che serve a produrre le vibrazioni.

Come si svolge

Il massaggio con campane tibetane si svolge adagiando lo strumento sul corpo, precisamente sul fianco della persona o in corrispondenza di alcune zone da trattare.

Poi il massaggio sonoro viene realizzato percuotendo la campana vicino al bordo con il bastoncino di legno.

Il movimento si esegue costantemente portando il bastoncino verso l’alto.

Per la buona riuscita del massaggio con campane tibetane, le campane possono essere indifferentemente colpite sia all’interno che all’esterno e poi si possono compiere anche delle frizioni, strofinando i bordi della campana in direzione verticale oppure orizzontale.

Si possono ottenere dei suoni più puri e più morbidi anche utilizzando le nocche delle mani invece del bastoncino.

Il suono della campana, che si espande con movimenti circolari, è in grado di sciogliere i blocchi energetici a cui è soggetto il corpo, stimolando quella che viene definita nella pratica orientale una vera e propria guarigione interiore.

Alla base degli effetti benefici che si ottengono con il massaggio con campane tibetane c’è il concetto della concordanza di fase.

Si tratta di un fenomeno che si verifica quando due onde sonore si uniscono e riescono a vibrare all’unisono.

Le vibrazioni che si generano dallo strumento si irradiano lungo il braccio del soggetto ed è proprio in questo senso che avviene il “massaggio”.

Attraverso la concordanza di fase non si genera soltanto una sensazione di rilassamento, ma una sensazione di quiete interiore.

L’impiego del massaggio con campane tibetane è consigliato soprattutto quando ci si deve concentrare sull’introspezione, coinvolgendo anche la respirazione.

Infatti non a caso vengono utilizzato anche negli esercizi di yoga e nella ginnastica posturale, quando si ha bisogno di concentrarsi sulla percezione del corpo.

Benefici

Già dopo poche sedute di massaggio con campane tibetane beneficimolteplici che si possono raggiungere, con l’arrivo all’armonia originaria della persona, con un rilassamento importante e una percezione positiva del proprio corpo.

Con questo tipo di massaggio si generano anche le basi per lo sviluppo di forze autodifensive.

Il corpo e la mente possono lasciar andare lo stress, i problemi, si alleviano le contratture muscolari e vengono messe da parte le preoccupazioni e le insicurezze.

Ogni parte del corpo ritrova il suo ordine primordiale.

Il massaggio con campane tibetane influenza l’autostima e la creatività e riesce ad instaurare una sensibilità molto significativa nei confronti del corpo.

Si possono sciogliere le contratture cervicali e si attenuano mal di testa ed emicrania.

Questi massaggi migliorano la concentrazione e liberano dagli spasmi addominali, regolando anche la digestione.

Sono in grado di equilibrare la pressione sanguigna.

Controindicazioni

Non si può parlare di vere e proprie controindicazioni per quanto riguarda il massaggio con campane tibetane.

Più che altro bisogna prendere delle precauzioni, che consistono nel sottoporsi al massaggio con maglie con bottoni e cerniere, perché potrebbero entrare in vibrazione con la campana.

Inoltre, quando si hanno ustioni, tatuaggi o ferite recenti, sarebbe meglio aspettare la guarigione e la cicatrizzazione.

In caso di gravidanza sarebbe bene evitare questo tipo di massaggio, con l’uso diretto della campana sulla pancia.

Consigli

Anche se gli effetti di questo genere di massaggi sono davvero benefici, non si può pensare ad un uso esclusivo a livello terapeutico del massaggio con campane tibetane.

In genere è consigliabile per esempio sottoporsi ad una seduta più ampia, che oltre all’uso della campana, magari in un weekend in una spa, possa comprendere anche altre tecniche, come il pediluvio con oli essenziali e i massaggi con oli caldi e sali.

Per quanto riguarda il massaggio esclusivo, si potrebbe procedere con un ciclo di sedute, per arrivare ad un totale di quattro o sei settimane di trattamento.

Volendo si può iniziare anche con un trattamento unico, per provare subito un effetto benefico a livello di rilassamento.

Chi ricorre all’uso della campana tibetana sottolinea l’importanza della purificazione dello strumento, una purificazione di carattere energetico che deve essere messa in atto dopo ogni trattamento.

Di solito si applicano varie tecniche a questo proposito, che possono consistere nella recitazione di un mantra, nello spargimento dell’incenso o nel lavare lo strumento con acqua fredda.

La campana tibetana, secondo alcune linee di pensiero, potrebbe essere utilizzata anche per armonizzare l’acqua.

Infatti per raggiungere questo obiettivo si dovrebbe riempire la campana d’acqua e si dovrebbe suonare concentrandosi su pensieri di serenità.

In questo modo si migliorerebbe l’aspetto dell’acqua col tipo di energia con cui le particelle dell’acqua vengono a contatto e l’acqua stessa genererebbe dei cambiamenti, facendo risentire dei suoi potenziali influssi benefici.

Secondo questa teoria, l’acqua è formata da microparticelle che possono essere soggette a dei cambiamenti strutturali proprio in base al tipo di energia con cui le particelle vengono in contatto.